mercoledì 14 dicembre 2011
CARI POLITICI ITALIANI .... NOI CHIEDIAMO
Da:Oggetto: I: IL GOVERNO CHIEDE SACRIFICI...... E ANCHE NOI !!!!
Oggetto: LO STATO CHIEDE SACRIFICI...... E ANCHE NOI !!!!
- IL GOVERNO CHIEDE AI CITTADINI SACRIFICI E I CITTADINI LI FANNO.
- I CITTADINI CHIEDONO SACRIFICI AL GOVERNO E IL GOVERNO....SE NE FOTTE.
IL GOVERNO chiede di aumentare l'età
delle pensioni perché in EUROPA tutti
lo fanno.
NOI CHIEDIAMO IN CAMBIO:
di arrestare tutti i politici
corrotti , di allontanare dai pubblici
uffici tutti quelli condannati in via
definitiva perché in EUROPA tutti lo
fanno, o si dimettono da soli per
evitare imbarazzanti figure.
NOI CHIEDIAMO
di dimezzare il numero di parlamentari
perche' in EUROPA nessun paese ha cosi'
tanti politici !!
NOI CHIEDIAMO
di diminuire in modo drastico gli stipendi
e i privilegi a parlamentari e
senatori, perché in EUROPA nessuno
guadagna come loro.
NOI CHIEDIAMO
di poter esercitare il "mestiere" di politico al
massimo per 2 legislature come in
EUROPA tutti fanno !!
NOI CHIEDIAMO
di mettere un tetto massimo all'importo
delle pensioni erogate dallo stato
(anche retroattive), max. 5.000, 00
euro al mese di chiunque, politici e
non, poiche' in EUROPA nessuno
percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro
al mese di pensione come avviene in
ITALIA
NOI CHIEDIAMO
di far pagare i medicinali visite specialistiche e cure
mediche ai familiari dei politici
poiche' in EUROPA nessun familiare dei
politici ne usufruisce come avviene
invece in ITALIA dove con la scusa
dell'immagine vengono addirittura
messi a carico dello stato anche gli
interventi di chirurgia estetica, cure
balneotermali ed elioterapioche dei
familiari dei nostri politici !!
CARI MINISTRI
non ci paragonate alla
GERMANIA dove non si pagano le
autostrade, i libri di testo per le
scuole sono a carico dello stato sino
al 18° anno d'eta', il 90 % degli gli
asili e nido sono aziendali e gratuiti
e non ti chiedono 400/450 euro come gli
asili statali italiani !!
IN FRANCIA
le donne possono evitare di
andare a lavorare part time per
racimolare qualche soldo indispensabile
in famiglia e percepiscono dallo stato
un assegno di 500,00 euro al mese come
casalinghe piu' altri bonus in base al
numero di figli .
IN FRANCIA
non pagano le accise sui carburanti delle
campagne di napoleone, noi le paghiamo
ancora per la guerra d'abissinia!!
NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI
che la smettiate di offendere la
nostra intelligenza, il popolo
italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un
orecchio e pure l'altro ma la corda
che state tirando da troppo tempo si
sta' spezzando.
Chi semina vento, raccoglie .....tempesta !!!
SE APPROVI, PUBBLICA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO
E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO!!!!!
sabato 10 dicembre 2011
Retribuzioni record
A Palazzo Madama le persone assunte prima del 1998 possono andare in pensione prima di tutti gli altri italiani a cinquant'anni o poco più godendo anche del beneficio di due anni di anzianità regalati. I collaboratori di Palazzo Madama hanno tre liquidazioni e due pensioni, a Montecitorio lo stipendio medio annuo è di 131mila euro (mentre in Europa gli onorevoli in media guadagnano 5.000 euro al mese, la metà esatta). Qualche anno fa il settimanale l'Espresso aveva pubblicato i redditi dei barbieri e degli stenografi della Camera: 133mila euro l'anno per i primi, 245mila per i secondo. Ecco, solo se si interviene prima su questi sprechi gli italiani potranno accettare il taglio delle proprie pensioni. Anche perchél la Casta dei Palazzi del potere romani non conosce crisi occupazionale: 1.850 alla Camera, 1.058 al Senato, 1.807 al Quirinale, 349 alla Corte Costituzionale. Per il mantenimento delle due Camere, solo nel 2010, si sono spesi 1,68 miliardi di euro. Non una manovra, certo, ma un bel ceffone alla miseria sì.
William
Pensioni d'oro e stipendi esagerati: tutti i privilegi dei potenti
Prima di mettere mano alle pensioni degli italiani il premier Monti e il suo ministro Elsa Fornero dovrebbero soffermarsi un po' su quello che accade in Sicilia. O leggere quel passaggio della relazione della Corte dei Conti riportato oggi dal Corriere della Sera in cui i giudici contabili dicono: "l'opinione pubblica non comprende perché in Sicilia i dipendenti regionali possono andare un pensione con solo 25 anni di contribuzioni o, addirittura, con venti anni se donne, solo per il fatto di avere un parente disabile gravemente disabile mentre questo non avviene nel resto d'Italia". Ci sono casi come quelli di un dipendente dell'ufficio di collocamento di Modica (Ragusa) che è andato in pensione a quarant'anni. Sempre la Corte dei Conti spiega che nel 210 su 751 dipendenti regionali andati in pensione 297 hanno lasciato in anticipo. Alla Regione Sicilia ci sono direttori generali che hanno una buonuscita di oltre 420mila euro anche con pochi mesi di incarico.
William
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